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Escursioni In Sicilia
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Itinerario nel centro storico di Alcamo
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| Attraverso la Strada del Vino, Alcamo
ripropone la sua identità di "Città del Vino". Non a caso
del resto, entrando da Porta Palermo il visitatore trova accanto
un 'immagine di Ciullo alla corte di Federico II che recita
il famoso contrasto "rosa fresca aulentissima.." anche l'immagine
della Vendemmia. |
| 1-PORTA PALERMO |
| La porta sorse nel 1616. Un intervento
del 1802, le conferì l'aspetto attuale. I due bassorilievi
laterali, posti nel 1961, sono opera dello scultore alcamese
Nicola Rubino |
| 2-CHIESA
DI SAN FRANCESCO D'ASSISI |
| Sul luogo di un precedente impianto del
1348, sorge la chiesa di San Francesco D'Assisi, riedificata
nel 1716. Presenta un impianto planimetrico ad aula ed un
portale risalente al 1648. La chiesa è arricchita da pregevoli
sculture cinquecentesche di Antonello Gagini. |
| 3-CHIESA DI S. F.SCO DI PAOLA
O BADIA NUOVA |
| La fondazione risale al 1531, mentre
ad un decennio più tardi si data l'edificazione del monastero.
L'impianto attuale fu realizzato su progetto dell'architetto
G. B. Amico, agli inizi del XVIII secolo. L'interno è arricchito
da 8 sculture di Giacomo Serpotta. E' di Pietro Novelli, il
quadro raffigurante San Benedetto da Norcia. |
| 4-CHIESA SS. COSMA E DAMIANO |
| Edificata nei primi anni del 1500, prima
dell'attiguo monastero delle clarisse (1545). La chiesa fù
trasformata tra il 1721-1725 dell'architetto Giuseppe Mariani.
Giacomo Serporta nel 1722 vi eseguì le due statue della Carità
e della Giustizia. |
| 5-CHIESA DI SAN TOMMASO |
| Realizzata alla metà del XV secolo ha
un impianto ad unica n,-tvata, con all'interno volte a crociera.
Degno di rilievo è il portale d'ingresso con archi ogivali
di ampiezza progressivamente digradante caratterizzati da
una gamma di motivi decorativi intagliati nella pietra che
risentono degli echi chiaramontani. |
| 6-TORRE DE BALUS |
| Realizzata sul finire d progetto degli
architetti Pietro e Tommaso Oddo è inglobata nell''omonimo
Palazzo. Sulla facciata p te la via de Ballis si apre una
elegante trifora. |
| 7-CHIESA DEL S.S. SALVATORE (Badia
Grande) |
| Un edificio, d'origine trecentesca ,
venne trasformato a metà 500 ed in seguito alla fine del Seicento,
per essere consacrato nel 1697.All'interno si custodiscono:
la scultura raffigurante San Benedetto da Norcia (1 54548)
di A. Gagini, due tele ispirate all'Estasi di Santa Teresa
e all'Assunzione della Vergine, opere attribuite a P Novelli.
Il ciclo di sculture in stucco, realizzate intorno al 1758,
è opera di B. Sanseverino, allievo del Serpotta. |
| 8 - S. MARIA DEL SOCCORSO |
| Risultato della trasformazione settecentesca
di un edificio-medievale a tre navate, fu ricostruito nel
1739. l'interno conserva le decorazioni a stucco, opera del
1737 di Nicolò Curti. |
| 9-BASILICA DI S. MARIA ASSUNTA
(Chiesa Madre) |
| l'originario impianto sorse nel 1332
ma subì numerosi rimaneggiamenti nel corso del '500 e del
'600. l'attuale impianto risale agli inizi del '700, quando
su progetto cU A. Italia e G. Diamante le fu attribuita la
nuova configurazione basilicale a tre navate scandite da colonne
in marmo rosso di Alcamo. Tra le numerose opere d'arte si
segnalano gli affreschi della volta, eseguiti nel 1735 da
G. Borremans ed un Crocifisso, eseguito nel 15 23 ala A. Gagini
, autore anche del trittico del 1519, raffigurante la Madonna,
e del Transito della Vergine del 1529. Opera di G. Gagini
è la statua ,di san Pietro del 1586. La tela della Madonna
del Lume fù eseguita alla fine del 700 da G. Renda. Degna
di nota è la Cappella della Santa Spina, in stile gotico catalaneggiante.
Ultima opera realizzata è la Cappella Don Rizzo (1995) progettata
da P.Portoghesi. |
| 10-EX CHIESA DI SAN NICOLA DA
BARI |
| Un edificio che fu edificato nel 1558
per volontà della Compagnia dei Bianchi, sostitui una preesistenza
del 400. L'esterno risente dell'architettura gotico-catalana.
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| 11 CHEESA DELL'ECCE HOMO |
| Rappresenta un'altra tipologia chiesastica
presente nel centro storico; è caratterizzata da un vano a
pianta centrale quadrangolare con nicchie poste sui tre lati
e un vestibolo d'ingresso. |
| 12-CHIESA DI SANT'OLIVA |
| Realizzata nel 1533, fu oggetto di varie
trasformazione, fino ad arrivare al 1724 quando l'architetto
G. B. Amico le conferì l'attuale impianto ad aula. Gli stucchi
furono eseguiti tra il 1756 e 57 da Gabriele Messina. Tra
il 1771 e il 1775, Francesco e Giuseppe Russo lavorarono agli
stucchi e ai mosaici della volta, che furono distrutti da
un incendio avvenuto nel 1987. Di Pietro Novelli è la tela
posta sull'altare maggiore, raffigurante le Anime del Purgatorio
del 163 9. Ad Antonello Gagini si deve la scultura di S. Oliva
del 151l. Antonino e Giacomo Gagini eseguirono il gruppo scultoreo
dell'Annunciazione del 1545. |
| Classico: |
| Catarratto bianco comune e/o catarratto
bianco lucido non meno dell'80%; la specificazione "classico"
non può essere abbinata ad alcuna altra menzione. |
| 13-CHIESA DEL COLLEGIO |
| La chiesa dei Gesuiti occupa una posizione
di privilegio nella piazza principale di Alcamo. Realizzata
tra il 1684 e il 1764, ha una pianta ad aula con transetto.All'
interno è custodito un dipinto posto sull'altare maggiore
raffigurante la Circoncisione (1797) del pittore Giuseppe
Renda. La facciata è serrata da due campanili che ne esaltano
lo slancio. |
| 14-CASTELLO DI ALCAMO |
| Nel trecentesco Castello dei Conti di
Modica l'amministrazione Comunale sta portando avanti un progetto
per la realizzazione del Museo del Vino e dell'Enoteca regionale
dei Vini di Sicilia, come punto di riferimento delle visite
guidate e degli itinerari enoturistici sul territorio e punto
di eccellenza dell'immagine del vino siciliano. Attraverso
le nuove tecnologie multimediali potranno essere esplorati
i territori delle diverse siciliane e potrà essere promossa
la grande cultura del vino. Il Castello fu edificato intorno
alla metà del XIV secolo dai fratelli Enrico e Federico Chiaromonte.
Ha subito nei secoli numerosi rifacimenti e manomissioni ,
e tra questi decisivi sono, stati quelli relativi all'epoca
in cui la struttura fu adibita a carcere mandamentale (prima
metà defl'800). Il castello appartenne ai Chiaromonte, poi
nei primi decenni dei 1400 ai conti di Modica (da cui l'appellativo)
ed infine agli Stuart. Dal 1828 è di proprietà del Comune
di Alcamo. La struttura ha una pianta romboidale, marcata
agli spigoli da quattro torri. |
| 17-CHIESA DELLA SS. ANNUNZIATA |
| Oggi ridotta in rudere, la sua fondazione
risale al XIV secolo. Dell'antica struttura sono riconoscibili
l'impianto planimetrico a tre navate, scandite da tozze colonne
che sostengono archi ogivali. |
| 20-SANTUARIO MADONNA DEI MERACOLI |
| Sorse nei pressi del luogo in cui nel
1547 era sta ta rinvenuta l'immagine di SS. Maria dei Miracoli.
L'originaria struttura ha subito numerosi rimaneggiamenti;
l'attuale impianto risale al Settecento. Un percorso in acciottolato
porta al piazzale antistante la facciata della chiesa. All'interno
degno di rilievo sono: un sarcofago del 1556, le ottocentesche
tele di Giuseppe Pataria e una acquasantiera risalente al
XVII secolo. |
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