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Strada del Vino - Sicilia
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Itinerario 1
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Strada del Vino "Alcamo D.O.C." - La Rocca
di Calatubo e la terrazza della fico
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| Partendo dal centro ippico "Lo Sperone",
che si trova a circa 2 km dalla periferia nord di Alcamo,
in c/da Valle Nuccio, si imbocca una trazzera che si snoda
in direzione nord, verso il mare. Isola dai colori cangianti,
la Sicilia in questa zona è ricca di vigneti, la maggior parte
dei quali a spalliera, e di grandi distese di grano. L'andatura
rassicurante del cavallo al passo, ci permette di osservare
meglio alcune piccole bianche costruzioni rurali, testimonianza
della puntuale presenza dell'uomo e della sua operosità.La
prima tappa, dopo circa 30 minuti, è quella della Rocca di
Calatubo, dove si erge un maestoso rudere medievale che ancora
oggi sembra voler assolvere l'antico ruolo strategico di controllo
del territorio. |
| La prima tappa, dopo circa 30 minuti,
è quella della Rocca di Calatubo, dove si erge un maestoso
rudere medievale che ancora oggi sembra voler assolvere l'antico
ruolo strategico di controllo del territorio. |
| Dalla Rocca infatti si domina un'ampia
ventosa vallata che scivola verso il mare. Lasciandosi alle
spalle il rudere col suo fascino antico, si imbocca la trazzera
che prosegue verso valle e in poco tempo si raggiunge un'antica
struttura rurale; le collagene, meglio conosciuta come fattoria
Manostalla. |
| Mantenendo il passo, la guida ci conduce
in direzione sud-est in un susseguirsi di tratti di terreno
di diversa natura, in un lembo di terra assolata dove il fico
d'india cresce imponente e ci porta fino al maestoso "Baglio
della Fico".Il caseggiato fu costruito su un preesistente
impianto da Don Nicolò Pastore, che lo lasciò al figlio Barone
Felice Pastore, il quale nella prima metà dell'800 lo ampliò
annettendovi una cappella. |
| Il caseggiato fu costruito su un preesistente
impianto da Don Nicolò Pastore, che lo lasciò al figlio Barone
Felice Pastore, il quale nella prima metà dell'800 lo ampliò
annettendovi una cappella. Uscendo dal Baglio della Fico ci
si immette in una stradella che costeggia il caseggiato in
direzione sud-est e si continua su una pista che ci porta
verso una splendida dimora baronale, in stile neogotico, che
è la Villa De Stefani. |
| Sulla via del ritorno, nelle vicinanze
del centro, presso un ovile, è prevista una "zabbinata" di
siero e ricotta calda, preparata al momento dal pastore e
un assaggio di formaggi tipici. |
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