 |
|
Gli Itinerari Regionali delle Strada del
Vino - Sicilia
|
|
|
|
Il primo
Itinerario è quello
dell'Alcamo D.O.C.; caratterizzato da un vino, di moderata
gradazione alcolica che si può gustare lungo i percorsi
che vanno dalla Riserva Naturale dello Zingaro alla cittadina
di Castellammare del Golfo, passando per il centro archeologico
di Segesta per finire a Calatafimi, cittadina di origine
araba.
|
| Il secondo
itinerario denominato la strada del Marsala e del Moscato
di Pantelleria è caratterizzato dal vino Marsala, dal gusto
che può essere dolce, semisecco o secco. Un vino molto pregiato
già apprezzato nel 1844, che si offre al mercato in tipologie
diverse a seconda dell'anno di invecchiamento. I luoghi sono:
Erice piccolo centro normanno, Marsala, Trapani, Gibelina,
e l'isola di Pantelleria. |
| Il terzo
itinerario la strada dell'Inzolia o Ansonica caratterizzato
da vini bianchi di qualità. Il percorso include la città di
Mazara del Vallo il comune di Monreale, Selinunte a Agrigento
e quindi Sciacca, Eraclea Minoa, Sambuca di Sicilia, e Santa
Margherita Belice. |
| Il quarto
itinerario è chiamato del Nero d'Avola e del Cerasuolo
di Vittoria. Il Nero d'Avola oggi è tra i vini di più alta
qualità anche D.O.C e I.G.T. i percorsi sono quelli di Castelbuono,
di Piazza Armerina, di Caltagirone, di Vittoria, Modica e
Ragusa. |
| La strada dei Moscati di Noto e di Siracusa
è il quinto itinerario,
pieno di storia e cultura tra Noto, città riconosciuta capitale
mondiale del barocco e Siracusa, città greca più importante
del V secolo a.C. I moscati di Noto e di Siracusa sono caratterizzati
da un sapore classico e gradevole strettamente legato al territorio,
giallo oro il colore. |
| Sicuramente non è da meno il sesto
itinerario, denominato "La strada del vino dell'Etna".
Con i suoi 3.273 metri, l'Etna è il più alto vulcano attivo
d'Europa ed è un polo di attrazione turistica notevole, come
anche Catania, Giardini Naxos, Taormina di grande notorietà
soprattutto nel periodo estivo. Il vino dell'Etna, primo vino
siciliano ad ottenere il riconoscimento della denominazione
di origine controllata, si produce nelle tipologie di rosso,
rosato, bianco e bianco superiore. |
| Infine, il settimo
itinerario, ovvero "La strada della Malvasia delle
Lipari". E' proprio nelle isole Eolie che viene coltivato
e prodotto il famoso vino Malvasia di Lipari, secondo antiche
tecniche con uve essiccate sui tipici graticci di canna. Le
sette isole, di origine vulcanica, poste nella parte orientale
del basso Tirreno, sono famose per le loro grotte, spiagge
e magnifici fondali marini. Oltre che per la Malvasia sono
conosciute anche per i capperi, l'olio e la frutta. |
| |
| |
| |
| |
| |
| |
|
|
|